Considerando i recenti accadimenti inerenti SVB e Credit Suisse, molti amici, parenti e clienti mi hanno chiesto informazioni sulla situazione, esternando chiaramente preoccupazione non per gli investimenti quanto per il timore di fallimenti bancari.
Poco importano le rassicurazioni delle massime autorità... E' bene informarsi e capire.
Ecco quindi che mi (ri)trovo a scrivere quanto già dibattuto tempo fa, quando quasi nessuno sapeva cosa fosse il Bail-in, cosa comportasse, come funziona l’intervento del fondo interbancario a garanzia dei depositi, e cosa sia il CET 1, indice di solidità bancaria di ogni istituto di credito.
Beh sul bail in vi allego un link al mio articolo dedicato (CLICCA QUI) . Sappiate che in caso di chiamiamoli problemi patrimoniali una banca non può essere “salvata” da attività esterne ma deve coprire il proprio fabbisogno patrimoniale con (in ordine rigoroso!): Azioni proprie, Obbligazioni subordinate, Obbligazioni Senior, giacenze di conto corrente >100.000€
- coprire il proprio fabbisogno significa utilizzare quei soldi indipendentemente che siano intestati ad altri soggetti (vengono azzerati i valori: ho 10.000 di azioni/obbligazioni? La banca può azzerarlo. Puff, spariti 10.000 dal mio portafoglio)
- Se tutto ciò non basta, il fondo interbancario dei depositi salvaguarda tutti i cc con meno di 100.000€ (sempre che basti il patrimonio in seno al fondo, la cui adesione non è obbligatoria ma volontaria e non tutte le banche aderiscono e versano risorse nel fondo; sebbene sia una logica criticabile, perché una banca solida dovrebbe contribuire con risorse proprie al salvataggio di un’altra, non ci scordiamo che sono SPA o comunque società di capitali, il cui scopo è il “lucro”). In rete potrete individuare il patrimonio del fondo interbancario
- Se un istituto è sottoposto a bail in TUTTI i cc sono bloccati (anche quelli con 1000€!!) fino a che la procedura non si conclude
Controllate il CET1 della vostra banca, indica la solidità patrimoniale. Basilea 3 pretende un indice CET1 minimo di 8% (nel comunicato stampa del 30/6/22 Fideuram ha 14.8%).
Cosa rende il CET1 basso? Principalmente i crediti inesigibili, credo vi ricordiate di quando si parlava dei prestiti fatti senza richiedere particolari garanzie, cosa che preoccupa(va?) numerosi istituti non di grandi dimensioni come BCC e diverse banche popolari.
Come ovviare? TUTTO DIPENDE DA COME “LAVORATE” CON LA VOSTRA BANCA
Come non preoccuparsi o come preoccuparsi meno? Non ho la ricetta ma alcune INFORMAZIONI certamente UTILI:
- Non comprare azioni o obbligazioni bancarie singole
- Tenere sul cc cifre ragionevoli
- investire in fondi comuni / etf che da un punto di vista normativo godono di AUTONOMIA PATRIMONIALE PERFETTA; significa che i creditori della banca che fallisce o della società che gestisce il fondo NON POSSONO rifarsi sul patrimonio investito in questi strumenti perché non di pertinenza della banca/società (INTERESSANTE NO?!)
Lo sanno molto bene in USA dove i deflussi di capitale dalla banca fallita SVB hanno sì alimentato le banche maggiori (JP Morgan in primis) ma non sono rimaste sui conti correnti: la maggior parte di loro è confluita in fondi monetari che con i tassi alti offrono rendimenti maggiori dei cc ed in caso di fallimento non vengono aggrediti. Più in basso due dati in foto.
Spero di aver dato un contributo in termini di “serenità” e “sapere” perché l’importante è capire…
Ecco dove vanno i maggiori flussi provenienti dalle banche piccole USA:

Ma i soldi non restano sui conti correnti ma vanno sui fondi monetari:

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