Vai al contenuto principale

Il bilancio finanziario dei portafogli di questo semestre (6 mesi) appena trascorso non è certo positivo. I settori delle materie prime, energie “classiche” ed alternative o rinnovabili non sono stati sufficienti a tenere a galla la positività nella maggior parte dei portafogli.

Da questo bilancio vorrei condividere una informazione ed alcune osservazioni, le quali, quando i mercati correggono il loro andamento positivo, è bene ricordare. Perché, semplicemente, sebbene già considerate in passato, certe cose tendono ad essere dimenticate.

INFORMAZIONE

I mercati finanziari oscillano, variano, sono connotati ed influenzati da molte, moltissime variabili. Ma nel tempo crescono... sempre.

Vi allego un grafico che conta più di mille parole, sono numeri veri:

indica i periodi di crescita e di decrescita dell’indica azionario S&P 500 dal 1958 ad oggi.

Visto che ho aperto l’articolo parlando di mesi ed immaginando che molti non amino i grafici, il dato essenziale del grafico è questo:

su 762 mesi, 650 sono stati positivi (e mediamente sono molto maggiori le performances positive di quelle negative)

Non è statistica, è storia.

Il tempo restituisce sempre un rendimento.


OSSERVAZIONI

Cosa ci fa perdere quando investiamo

Qualsiasi investimento di qualsiasi natura comporta una certa dose di rischio, altrimenti non ci sarebbe possibilità di guadagno o rendimento positivo.

Esistono alcuni fattori che possono farci perdere denaro quando investiamo, specialmente sui mercati finanziari.

  1. Poca diversificazione: concentrarsi su pochi investimenti può comportare dissesti finanziari anche notevoli, anche fosse per un fattore meramente numerico. L’ideale è tenere di conto anche della correlazione*, è inutile investire su molte attività correlate tra di loro. Alta diversificazione e decorrelazione sono alla base per contenere le perdite.
  2. Il Tempo (orizzonte temporale) e tipo di strumenti finanziari utilizzati: molto spesso si commette un errore (finanziario**, non assoluto) e cioè di effettuare ripetuti investimenti a breve termine su un orizzonte di lungo termine. Il rischio che si corre è quello di ottenere rendimenti troppo bassi in relazione alle proprie esigenze e rispetto all’inflazione; viceversa se l’orizzonte di investimento è breve e si decide di investire su strumenti finanziari a lungo termine, si corre il rischio di dover disinvestire prima di quanto pianificato o prima della scadenza ad un valore inferiore a quello di acquisto.

Glossario per semplificare:

*correlazione: misura quanto due attività finanziarie si muovano nella stessa direzione (e intensità)

**errore finanziario: posto che ognuno è libero di investire o meno e di farlo come pensa sia meglio per sé, da un punto di vista finanziario esistono delle proporzioni e delle relazioni strette tra la composizione di un asset (azionario, obbligazionario e monetario) ed il suo orizzonte temporale ideale di detenzione al fine di esprimere e di massimizzare il rendimento.


Quali sono i fattori che NON ci fanno perdere:

  1. Prima di investire si dovrebbe pensare a proteggersi dai rischi puri, quelli legati alla persona che comporterebbero un drastico cambiamento del nostro tenore di vita, parlo di inabilità, invalidità…
  2. Pianificare: investire razionalmente significa coordinare correttamente tre elementi: rischio, orizzonte temporale e rendimenti attesi. Bisogna pianificare in base ai propri progetti ed esigenze di vita altrimenti, pur avendo ritorni interessanti nel corso del tempo, potrei in futuro rendermi conto di non aver investito nella maniera corretta
  3. Diversificare, non solo su strumenti finanziari diversi ma anche su forme di investimento diverse (quote societarie, immobili, preziosi, opere d’arte) purché se ne conoscano realmente le dinamiche ed i valori. Esistono strumenti finanziari che investono anche su attività reali decorrelate dagli stessi mercati finanziari
  4. Una parte del portafoglio deve essere costruita per gradi, a piccoli passi, con piani di accumulo, soprattutto quando la volatilità aumenta. Questo minimizza non solo il prezzo medio di acquisto ma anche e soprattutto il rischio. E’ statisticamente vicino alla impossibilità il concetto di vendere sui massimi ed acquistare sui minimi.
  5. STARE UN PO' LIQUIDI! O comunque conservare un bacino di risorse su strumenti a bassissima volatilità pronte per essere impiegate quando i mercati subiscono una correzione.

 

CONCLUSIONI:

Sono trascorsi 6 mesi nei quali i mercati sono andati come alcuni non ricordavano che potessero andare. Quando i mercati perdono, ad alcuni viene in mente di dirottare risorse su altri settori, magari anche validi. Ma sono realmente conosciuti? Si sanno misurare ed analizzare concretamente? Parlarne col proprio consulente finanziario tanto sbagliato non è. Nelle prossime pillole, ad esempio, vi parlerò di cosa tenere in considerazione per capire quanto può rendere realmente un investimento immobiliare, cosa valida nell’ambito della diversificazione ma che potrebbe anch’esso portare a profonde delusioni. Quali? Una ad esempio è la perdita di valore. Vi lascio con un grafico del caro vecchio mattone.

Ufficio

Via P. Nenni 2

56124, Pisa

via Roma 86

57126, Livorno

Email

Mostra indirizzo email

Telefono

Mostra numero di telefono

Disclaimer

Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate da Dario Biondi e non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. Trattasi di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto (cfr. art 69, comma 1, punto c, Regolamento Emittenti Consob e considerando n.79 della direttiva Mifid 2006/73/CE), con lo scopo di offrire un supporto informativo e decisionale ai propri lettori e ai clienti mediante l’elaborazione di un flusso informativo di testi, dati, notizie, ricerche e analisi attraverso le varie pubblicazioni.

Partita Iva: 01826510503


Powered by

Logo Promobulls
Area riservata